PAPA: COMMENTO AL MAGNIFICAT. DIO È CON GLI ULTIMI, "ANCHE SE IL SUO PROGETTO È SPESSO NASCOSTO"

Dio è sempre "dalla parte degli ultimi" e "il suo progetto è spesso nascosto sotto il terreno opaco delle vicende umane, che vedono trionfare ‘i superbi, i potenti e i ricchi’". Lo ha detto oggi Benedetto XVI, durante la seconda parte della catechesi nell’Aula Paolo VI, presenti circa 9.000 partecipanti. La catechesi di oggi – centrata sul Magnificat, il Cantico della Beata Vergine – va a concludere il commento dei Salmi e dei Cantici della Liturgia delle Lodi e dei Vespri, già iniziato da Giovanni Paolo II. Tutto il Magnificat, ha ricordato il Papa, è marcato da "una situazione di concreta umiltà e povertà" perché rivela la "spiritualità degli anawin biblici, ossia di quei fedeli che si riconoscevano ‘poveri’ non solo nel distacco da ogni idolatria della ricchezza e del potere, ma anche nell’umiltà profonda del cuore, spoglio dalla tentazione dell’orgoglio". (segue)” “