“I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia letale per la stabilità e la prosperità future delle nostre società. Il primo anno di attuazione del protocollo di Kyoto ha fatto registrare importanti passi avanti nei confronti di questa sfida di rilievo. In particolare, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, tenutasi a Montreal in dicembre, ha ultimato il manuale sulle regole di applicazione del protocollo e ha sostenuto la posizione dell’Ue secondo la quale è ormai venuto il momento di cominciare a discutere di un intervento futuro a livello mondiale". Lo ha dichiarato il Commissario Ue all’Ambiente, Stavros Dimas in occasione del primo anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto (16 febbraio 2005). "La lotta contro i cambiamenti climatici si può vincere ha aggiunto Dimas ma, di fronte al continuo e rapido incremento della temperatura sulla Terra, alla scadenza degli obiettivi di Kyoto nel 2012 serviranno misure di portata ancora più ampia. Le decisioni relative al periodo successivo al 2012 richiedono la partecipazione di tutti i principali paesi produttori di emissioni, tenendo allo stesso tempo in considerazione le esigenze di sviluppo dei paesi meno sviluppati". L’Ue, ha ricordato Dimas, "sta indicando la strada per affrontare i cambiamenti climatici con misure pratiche come il sistema di scambio delle quote di emissione e altri contributi come il documento della Commissione, del febbraio 2005, sui principi che dovrebbero ispirare il futuro sistema climatico".