SIR REGIONE: CAMPANIA, PERPLESSITÀ PER LA CAMPAGNA INFORMATIVA SULLA LEGGE 194/78 E RICHIESTA DI SPERIMENTARE LA RU486

Suscita perplessità la campagna informativa-formativa sulla legge 194/78 sull’aborto, promossa in tutte le scuole superiori della Campania dall’assessorato regionale all’Istruzione. "È giusto – dice don Virgilio Marone, incaricato regionale di pastorale scolastica della Conferenza episcopale campana, in un servizio di Sir Regione che sarà pubblicato questa sera su old.agensir.it – che i ragazzi siano informati sulla 194, ma se si parla di formazione è un’altra questione. La correttezza avrebbe voluto che si aprisse un tavolo tra i referenti regionali che hanno a cuore l’educazione dei giovani. Per quale motivo la Chiesa non è stata presa in considerazione per la formazione? Il dialogo è la base di qualunque formazione, ma non possiamo realizzare un dialogo a 360 gradi se l’informazione è unilaterale". Preoccupazione anche per la richiesta di sperimentazione della Ru486: è espressa, nello stesso servizio di Sir Regione, dal responsabile del Movimento per la vita per la Campania, Lucio Romano. L’incentivo della pillola abortiva, afferma, "è una moda che in Italia si sta portando avanti". Purtroppo, conclude Romano, "si rincorrono in maniera provocatoria certe posizioni e mi dispiace che non si pensi, invece, a come rimuovere le cause dell’aborto, intervenendo con un miglioramento dell’attività consultoriale, della relazionalità, degli interventi sociali, politici fiscali, finanziari, del principio di sussidiarietà".