"Il ruolo delle donne italiane in emigrazione non venga dimenticato. Oggi molte donne impegnate a livello professionale nelle associazioni, nelle proprie famiglie e nella Chiesa sono testimoni ed autrici di una presenza positiva capace di concretizzare ideali e valori fondamentali". Così don Domenico Locatelli, direttore dell’Ufficio per la Pastorale degli Italiani all’Estero della Fondazione Migrantes della Cei commenta al Sir il 1° Convegno internazionale "Italia Donna" che si svolge da oggi, 21 febbraio (fino al 22 febbraio) a Roma su iniziativa del Ministero per gli Italiani nel Mondo.
"Le donne italiane aggiunge don Locatelli – sono state e sono portatrici di valori cristiani che in questo tempo di secolarizzazione andrebbero riscoperti. Il convegno di questi giorni potrebbe essere l’occasione per ascoltare non solo personalità che si sono particolarmente distinte in vari ruoli istituzionali, dirigenziali, politici ed imprenditoriale ma anche donne che con molta fatica lavorano in famiglia accanto ai propri mariti e ai propri figli e che danno il loro contributo anche nella Chiesa attraverso le Missioni Cattoliche italiane nel mondo". Obbiettivo del convegno spiegano i promotori è quello di mettere in risalto le potenzialità espressive e le capacità professionali che le donne italiane, sparse per il mondo, hanno acquisito in tanti anni di lavoro e sacrifici, "contribuendo a fare grande il nome del nostro Paese all’estero".
Le protagoniste di questa "due-giorni" arriveranno dall’America del Nord, dall’America del Sud, dal Sudafrica, dall’Europa per scambiarsi le proprie esperienze e raccontare quanto sia importante attivarsi per valorizzare al meglio le proprie capacità.