EUROPA: ALMUNIA (COMMISSIONE), "NEL 2006 LA CRESCITA ECONOMICA NELL’UE RAGGIUNGERÀ IL 2,2%". POSITIVE LE PREVISIONI DELL’ESECUTIVO

Riprendono gli investimenti privati, cresce – pur in maniera limitata – la fiducia dei consumatori, l’inflazione resta stabile. Questi i dati previsionali per l’economia europea presentati oggi dal commissario agli affari economici e monetari Joaquín Almunia. L’Esecutivo "prevede che nel 2006 la crescita economica raggiungerà il 2,2% nell’Ue e l’1,9% nell’area dell’euro, con un aumento rispetto all’1,5% e 1,3% registrati nel 2005". Diversamente dalle precedenti previsioni rese note nell’autunno scorso, "la crescita della produzione nell’Ue a 25 è rivista al rialzo di 0,1 punti percentuali, mentre la previsione per l’area dell’euro rimane invariata". È la prima volta che la Commissione rende note le "previsioni intermedie", che si collocano fra gli studi più ampi e completi, che restano collocati in primavera e in autunno. Secondo Almunia, "l’evidente ripresa degli investimenti privati, stimolata dalle aspettative ottimistiche sul versante della domanda, dai forti profitti delle imprese e dal protrarsi di condizioni di finanziamento favorevoli, confermano l’andamento positivo della crescita iniziato l’estate scorsa". Infine, "le differenze in termini di crescita tra i cinque Stati membri più grandi dovrebbero diminuire nel 2006 in quanto si prevede una ripresa dell’attività, in particolare in Germania ed in Francia": dati stabili o negativi per Gran Bretagna, Italia e Spagna. Sulla possibile crescita economica "permane il rischio legato al prezzo del petrolio".