"A nome dei vescovi francesi esprimo tutto il mio dolore davanti alla morte del giovane Ilan Halimi". È la dichiarazione, diffusa oggi, di mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale di Francia sull’uccisione del giovane ebreo Ilan Halimi, 23 anni, rapito nella periferia parigina da una banda di giovani, il 21 gennaio e torturato fino alla morte, sopraggiunta il 13 febbraio. "Penso in particolare alla sua famiglia e ai suoi parenti così come alla comunità ebraica francese, legittimamente offesa dall’orrore di questo assassinio. Insieme a tutti loro conclude mons. Ricard, che sarà creato cardinale nel prossimo concistoro del 24 marzo da Benedetto XVI conto sulla giustizia perché faccia luce su questa tragica vicenda". Secondo quanto riferito dalla polizia francese il presunto capo della banda Youssef Fofana è stato arrestato in Costa d’Avorio, paese natale dove si era rifugiato. Insieme a lui sono stati incriminati sette dei tredici giovani che facevano parte della banda.