SANREMO: BORGOMEO (AIART), “NO A UN CAMPIONE DI WRESTLING”, NO AD UN ESEMPIO DI “TV SPAZZATURA”

"Abbiamo davvero toccato il fondo: se il festival di Sanremo per fare audience deve chiamare come superospite un campione del wrestling è meglio che questa manifestazione canora chiuda. Chiediamo di conoscere quanto prenderà John Cena per la sua performance". È quanto afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori Aiart, alla notizia diffusa da alcuni quotidiani della presenza di John Cena alla kermesse sanremese. Per Borgomeo, "il wrestling rappresenta uno dei massimi esempi di tv spazzatura. Far sì che John Cena venga spacciato come il superospite del 2 marzo è davvero un paradosso. Sapevamo che Sanremo era una di quelle trasmissioni che vuole fare della qualità un suo cavallo di battaglia, una vetrina in tutto il mondo della tv e della canzone italiana. Evidentemente ci siamo sbagliati". Insomma, aggiunge Borgomeo, "che il wrestling possa essere uno sport che ha dei tifosi, nonostante sia violento, diseducativo e privo di qualsiasi valore, è una questione, ma non si capisce perché debba andare in tv in un orario di massimo ascolto quando davanti al piccolo schermo ci sono anche i bambini. Che cosa può dire Cena al pubblico italiano? E soprattutto quanto dovranno spendere i contribuenti italiani?".