SANREMO: CIPSI, SODDISFAZIONE PER LA CANCELLAZIONE TRA GLI OSPITI DI SCHWARZENEGGER E CRITICHE PER LA SCELTA DEL WRESTLER JOHN CENA

"Ci auguriamo che la scelta sia dovuta ad un’effettiva e concreta strategia politica della Rai a favore del diritto alla vita e della difesa dei diritti fondamentali di ogni uomo, contro la spettacolarizzazione della morte e dei problemi di vita di milioni di esseri umani". E’ il commento di Guido Barbera, presidente del Cipsi, coordinamento di 36 ong e associazioni di solidarietà internazionale, alla cancellazione della partecipazione di Arnold Schwarzenegger, governatore della California, al prossimo Festival di Sanremo. "La voglia di fare notizia – dichiara il presidente – ha rischiato di far fare una nuova pessima figura al Festival di Sanremo. Dopo aver invitato lo scorso anno il pugile Mike Tyson per un cachet di 300mila euro, quest’anno era stato invitato il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, favorevole alla pena di morte". "Auspichiamo – continua – che questa scelta rappresenti un impegno concreto non solo della Rai, ma anche per Mediaset e per le altre reti televisive e radiofoniche, ad assumere iniziative nei palinsesti per dare spazio a testimonianze positive in difesa dei diritti umani e del diritto alla vita". Critiche del Cipsi anche alla scelta dell’ospite chiamato per sostituire Schwarzenegger, il campione di wrestling John Cena. “E’ uno sport che trasmette violenza e non è assolutamente educativo. Prima della spettacolarizzazione viene l’etica e tutti i valori fondamentali quali pace, solidarietà tesa a una costruttiva integrazione sociale di cultura, storie e religioni. La Rai e tutti i canali di informazione di massa, hanno responsabilità informative ed educative che si ripercuotono anche su atteggiamenti sociali quali l’attuale crisi internazionale di rapporti tra religioni e tra culture diverse".