"Questo convegno ha segnato una ripresa dell’attenzione dell’Agesci nei confronti degli assistenti: 380 partecipanti significano altrettanti punti di forza per comunicare con passione il Vangelo". È il bilancio che don Francesco Marconato, assistente nazionale dell’Agesci, ha tracciato a conclusione del convegno nazionale degli assistenti ecclesiastici dell’associazione, dal tema "Educazione alla fede e scoutismo oggi", tenutosi ieri e oggi ad Assisi. Don Marconato ha sottolineato come "sia in corso un riorientamento dello scoutismo non solo come esperienza, ma anche come opportunità di evangelizzazione, prestando attenzione alle sfide culturali ed ecclesiali del nostro tempo". In questo contesto "l’assistente ecclesiastico è corresponsabile con la comunità capi del progetto educativo, ed è segno di comunione con la Chiesa. Sacerdoti e capi devono costruire insieme itinerari educativi che non si limitino alla catechesi, ma costituiscano dei veri e propri itinerari alla fede". "Gli eventi non devono mai essere fini a sé stessi, ma inseriti in un percorso che accompagni i giovani nella quotidianità. E questo ha concluso l’assistente nazionale è uno degli impegni prioritari dell’Agesci".