Un invito a riscoprire la “carità reciproca”, che si esprime “in quella vasta rete di relazioni interpersonali che costituiscono il tessuto abituale della nostra vita sociale e della nostra vita comunitaria cristiana”. È contenuto nel messaggio per la Quaresima di mons. Benigno Papa, arcivescovo di Taranto, il quale spiega le ragioni per la scelta di tale itinerario quaresimale: innanzitutto, “in giro c’è troppa aggressività, dovuta anche al tipo di cultura che è riscontrabile nella nostra società occidentale europea, caratterizzata dall’individualismo, che penetra anche nelle nostre comunità cristiane, facendo non poche vittime”. In secondo luogo, la stessa enciclica di Benedetto XVI ha parlato della “Chiesa come comunità d’amore sull’esempio della testimonianza della Chiesa apostolica”. Si giunge, quindi, al terzo motivo: “Se noi cristiani vogliamo essere una comunità, è di vitale importanza riscoprire e attuare il comandamento dell’amore nella dimensione della reciprocità”. Il comandamento della carità reciproca, aggiunge mons Papa, “interpella tutti i cristiani nei luoghi di vita in cui sono presenti e operanti”.