ISLAM: UCOII, "CHI CREDE IN DIO LAVORA PER LA PACE". COREIS, "MAI PIÙ GUERRA CONTRO ALTRI FEDELI"

” ” “Tra i nomi di Dio è la pace quello dalla quale la religione islamica prende il nome. Chi crede profondamente in Dio non ha altra scelta che la pace”. Lo ha detto ieri sera Mohammed Nour Dachan, presidente dell’Ucoii (Unione delle Comunità islamiche in Italia), intervenendo a un tavola rotonda dedicata a "Islam e guerra" nell’ambito del seminario su "Interdipendenza e informazione" che sta riunendo, in questi giorni, a Montepulciano un centinaio di giornalisti di varie testate italiane. Ieri sera Dachan è stato al centro di un vivace scambio di domande e risposte sul tema della riconciliazione, della democrazia e della reciprocità. “Più uno ha capito a fondo la sua fede, più deve rispettare anche le altre. Se io credo in Dio, devo rispettare le altri fedi che sono mandate da Dio”. Riguardo al caso danese, Dachan ha detto: “Noi condanniamo fermamente le vignette: questa gente vuole scontro di civiltà, ma non diamogliela vinta”. Poi una parola anche agli attacchi alle ambasciate: “L’ambasciatore è un ospite e Dio nel Corano ci dice di accogliere l’ospite e farlo vivere in sicurezza”. (segue)” “