MICROCREDITO: CARD. MARTINO, "STRUMENTO DI SVILUPPO" SENZA "ILLUSIONE MIRACOLISTICA"

"Valutare le condizioni generali affinché il microcredito sia un effettivo strumento di sviluppo, senza coltivare l’illusione miracolistica che esso sia in grado di risolvere tutti i problemi, come sembra far credere qualche enfatica fonte… forse interessata a fare affari sulle spalle dei poveri". Così il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, aprendo questa mattina a Roma la conferenza internazionale dal tema "Microcredito e lotta alla povertà", promossa in Vaticano dal dicastero omonimo. Alla conferenza di due giorni partecipano un centinaio di esperti, politici, imprenditori e operatori finanziari di oltre 30 Paesi dei vari continenti. " Nel mondo – ha ricordato il cardinale – sono più di 1 miliardo gli esseri umani che vivono al di sotto della soglia della povertà, cioè con meno di 1 dollaro al giorno". Oltre alla strada dell’aiuto pubblico allo sviluppo, con un più deciso sforzo per l’azzeramento del debito internazionale dei Paesi poveri – secondo il cardinale – "occorre percorrere anche la via di nuove forme di finanziamento, nel cui ambito il microcredito, come strumento finanziario per lo sviluppo delle microimprese, può essere considerato una risposta interessante e innovativa".