ACQUA: A PALERMO SIT-IN DEI CITTADINI E RACCOLTA FIRME PER UNA "GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA"

” “”L’acqua è un bene comune e la sua gestione deve essere pubblica e partecipata”. Questo il filo conduttore del sit-in di protesta contro la privatizzazione dell’acqua in corso oggi a Palermo (davanti alla sede della Provincia a Palazzo Comitini), e che fa seguito ad una assemblea pubblica che si è svolta il 25 febbraio, sempre a Palermo. L’assemblea ha espresso "un chiaro e deciso no all’affidamento a soggetti privati del Servizio Idrico Integrato per l’area di Palermo" spiegano gli organizzatori, il Comitato Civico “Acqua in comune”. Oggi una delegazione chiederà inoltre di incontrare gli amministratori locali per presentare il Comitato ed indicarlo come soggetto interlocutore per tutte le problematiche relative alla gestione del sistema idrico. In contemporanea è stata indetta una conferenza stampa e lanciata un’azione di volantinaggio e di raccolta firme a sostegno dell’iniziativa. Durante l’assemblea è stata condivisa dai cittadini l’idea che "l’acqua non è un bene mercificabile ma un bene a cui tutti devono poter avere accesso". Si è, inoltre, puntata l’attenzione sui "gravi rischi cui si incorre con l’affidamento del servizio di gestione idrico secondo logiche privatistiche e sull’importanza di una capillare sensibilizzazione pubblica verso una tematica che fino ad ora non ha avuto la giusta visibilità". A questo proposito, a fine giornata è stata stilata una lettera indirizzata a tutti i sindaci dei comuni della provincia di Palermo per la tutela dei diritti di tutti i cittadini e per una maggiore informazione.