"Il grido delle moltitudini affamate di gioia, di pace e di amore" citate da Benedetto XVI nel suo messaggio quaresimale è quello di coloro che vivono in Terra Santa dove con le "paure, l’ansietà e l’insicurezza, la ricerca di giustizia, di pace e di riconciliazione resta un miraggio lontano". È quanto scrive nel suo Messaggio per la Quaresima il patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah. "Le elezioni palestinesi hanno fatto emergere nuove forze che prendono in mano i nostri destini afferma Sabbah – e attendiamo quelle israeliane per capire quale sorte ci attende". Dinanzi a tutto questo "la Quaresima ci ricorda che camminando verso Dio, camminiamo con tutti gli uomini, nei volti dei quali vediamo riflessa l’immagine di Dio e con i quali condividiamo gioie e sofferenze per costruire la nostra società. Per questo il cristiano non deve avere paura. La nostra vita è una lotta continua per perseverare nel cammino verso Dio, una lotta per trasformare tutta la nostra vita in momenti di grazia". (segue)