VIGNETTE SATIRICHE: MINISTRI DEGLI ESTERI UE, "RINCRESCIMENTO PER LE OFFESE, CONDANNA DELLE VIOLENZE, NECESSITÀ DI PROMUOVERE IL DIALOGO"

"Rincrescimento perché le caricature su Maometto sono state considerate offensive e irriverenti dai musulmani del mondo intero", ma anche "forte condanna" per "tutti gli atti violenti e minatori nei confronti dei cittadini e dei beni dell’Unione, dei propri Stati membri così come di altri". La riunione dei ministri degli esteri dei 25, svoltasi ieri a Bruxelles, è tornata sulla questione delle vignette apparse su varie testate europee, che avevano scatenato vibrate proteste e manifestazioni di piazza, degenerate in episodi violenti, in molti paesi a maggioranza islamica. I responsabili delle diplomazie hanno ribadito che "la libertà di espressione e di stampa sono parte integrante e fondamentale di ogni democrazia", impegnando allo stesso tempo l’Ue e i suoi membri a "promuovere attivamente il dialogo, la comprensione reciproca e il rispetto mediante tutti i meccanismi" possibili, "sottolineando la necessità specifica di iniziative indirizzate ai rappresentanti dei mezzi d’informazione così come ai giovani". "Per la Danimarca – ha spiegato il ministro degli esteri danese Stig Moeller – è positivo che il Consiglio Ue abbia condannato con forza le violenze".