” ” ” “Anche il forte senso di famiglia molto presente tra loro, come ha fatto notare l’arcivescovo mons. Agostino Marchetto, segretario del medesimo Pontificio Consiglio, non dovrebbe però "degenerare in un risentimento perenne tra famiglie e clan". Come pure "l’onestà in ambito lavorativo si legge nel documento è altresì una virtù civile e cristiana che non può essere disattesa" e le "attività che producono ‘denaro facile’ al margine o addirittura fuori della legalità, vanno quindi decisamente abbandonate". "Comunque ha riconosciuto mons. Marchetto è necessario ancora un grande lavoro per ridestare le coscienze, informare e cambiare atteggiamenti di sfiducia, alimentata da notizie parziali che si riferiscono agli zingari. L’informazione audiovisiva o stampata raramente permette al pubblico di conoscere aspetti positivi della cultura zingara, ma molto spesso si sofferma su quelli negativi, che ne danneggiano ulteriormente l’immagine". La Chiesa invita perciò governi e organismi internazionali a "rispettare questa minoranza tra le minoranze, e riconoscerla, impegnandosi a sradicare gli episodi di razzismo e xenofobia ancora diffusi, che provocano discriminazioni in materia di impiego, alloggio e accesso agli studi". (segue)” “