"Un sacerdote romano, un parroco di questa diocesi, don Andrea Santoro, da vari anni in Anatolia come fidei donum (dono della fede), è stato proditoriamente ucciso oggi nella chiesa di Trabzon, a lui regolarmente affidata e in cui era intento a pregare". Nel dare la notizia dell’assassinio del sacerdote sessantenne, il cardinale vicario Camillo Ruini ha aggiunto: "Tutta la diocesi di Roma, e in particolare i sacerdoti, che amavano e stimavano profondamente don Andrea, già parroco delle parrocchie romane di Gesù di Nazareth e poi dei Ss. Fabiano e Venanzio, profondamente colpiti da questa tristissima notizia, elevano al Signore intense preghiere per lui, per la sua anziana madre, per le sorelle e i familiari tutti. Con questo tragico evento si aggiunge un nuovo anello alla lunga catena dei sacerdoti romani che hanno versato il proprio sangue per il Signore. Don Andrea aveva intensamente desiderato e insistentemente chiesto di poter lasciare Roma per l’Anatolia, per essere in quella terra testimone silenzioso e orante di Gesù Cristo, nel rispetto delle leggi locali. La diocesi di Roma, pur nel grande dolore, è orgogliosa di lui e ringrazia il Signore per questa fulgida testimonianza nell’umile certezza che da essa nascerà nuova vita cristiana".