DON ANDREA SANTORO: VESCOVI CALABRESI, UN ESEMPIO DI "EROISMO MISSIONARIO"

Un sacerdote "da sempre in trincea contro le ingiustizie, vittima innocente dell’odio". Così i vescovi calabresi definiscono don Andrea Santoro, il prete romano ucciso in Turchia domenica scorsa, additandone come esempio per tutti "l’eroismo missionario e l’intelligente azione di evangelizzazione, rispettosa e operosa". "Nella nostra storia odierna – si legge infatti nel comunicato finale della Conferenza episcopale Calabra (Cec), presieduta da mons. Vittorio Mondello e conclusasi oggi a Reggio Calabria – si intrecciano sempre più esempi di crisi spirituali e di eroismo pastorale", che invitano ogni fedele "a saper trarre anche dal male una forte lezione di bene". Altra questione di attualità affrontata dai presuli nel documento citato è la vicenda di padre Fedele Bisceglia, oggi agli arresti domiciliari per l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una suora. I vescovi definiscono la questione molto "delicata" e "bisognosa di maggior rispetto da parte di tutti", e denunciano il vero e proprio "scempio mediatico" di cui è stato oggetto il frate cappuccino.