” “”Il ricordo non diventi oblio ma momento di riflessione e di perdono”. È l’auspicio, espresso al SIR, da mons. Dino De Antoni, arcivescovo di Gorizia, in occasione della Giornata del ricordo del 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe. “La Giornata afferma il presule – inevitabilmente e legittimamente riporterà alla memoria fatti tragici che hanno provocato ferite in quelle famiglie che hanno avuto infoibati. Ma il ricordo non deve diventare occasione per suscitare antiche tensioni ancora latenti nei luoghi dove ci sono le foibe”. Secondo l’arcivescovo, “Gorizia ha una compito importante in questo senso: non far diventare il ricordo oblio ma momento di riflessione e di perdono. Il perdono e la riconciliazione devono essere inevitabili. Spetta anche ai cristiani creare un clima di comunione e non di contrapposizione. Le popolazioni di Gorizia e Capodistria ogni anno si recano nei luoghi delle foibe, dove hanno perso la vita cittadini delle due città. Nella nuova Europa ci deve essere spazio per la convivenza civile, la solidarietà e il perdono”.” “