DIALOGO: “AL CINEMA COL NEMICO”, INAUGURATO IERI A ROMA UN CINEFORUM PROMOSSO DA GIOVANI PALESTINESI ED EBREI

Due gruppi giovanili, uno palestinese ed uno ebraico, hanno dato vita ieri sera – a Roma, nella sala metodista di via Firenze, 38 – al primo di una serie di altre tre proiezioni – tutti i giovedì alle 21 – di film palestinesi ed israeliani dal titolo evocativo “Al cinema col nemico”. All’appuntamento di ieri sera erano presenti l’attore e regista palestinese Mohammed Bakri e l’israeliano Asher Salah, critico cinematografico israeliano. Si proseguirà il 16 febbraio con il film di Elia Suleiman "Intervento divino". “L’iniziativa – spiega Emanuel Fiano, portavoce dell’associazione giovanile ebraica “Kidmà” – nasce dalla constatazione che ebrei e palestinesi anche nelle rispettive diaspore non si parlano. L’idea quindi è stata proprio quella di aprire una finestra di scambio di parole, rivolta soprattutto alle realtà giovanili dove le precondizioni pregiudiziali dovrebbero a maggior ragione essere messe da parte e cominciare ad incontrarsi”. Prima la serie di attentati kamikaze a Londra, poi l’uccisione di don Andrea Santoro a Trebisonda. “Sono eventi – dice Fiano – particolarmente drammatici che purtroppo hanno visto il coinvolgimento di giovani. Credo che in un momento in cui si assiste ad una radicalizzazione delle posizioni e ad una tendenza alla polarizzazione, il compito dei giovani sia proprio quello di aiutare i loro coetanei ad uscire dalla sclerosi identitaria per tentare vie di dialogo possibili”. (segue)