GIORNO DEL RICORDO: COSTALLI (MCL), NO AI "DISTINGUO" PER LE VITTIME DELLE FOIBE

” “"Le Foibe hanno rappresentato la volontà precisa da parte dei comunisti di Tito di eliminare gli italiani dell’Istria". Lo ha affermato oggi in una nota Carlo Costalli, presidente nazionale del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), in occasione del "Giorno del ricordo" che si celebrerà domani in tutt’Italia. Il presidente dell’Mcl ha poi espresso "amarezza nel vedere che si tentano a sinistra ancora troppi ‘distinguo’, pur se a parole tutti parlano di memoria condivisa". La ricorrenza, istituita nel 2004, si pone l’obiettivo di "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati". "Il superamento di ogni odio, il perdono, il far parte di un’Europa unita, la fine di tanti nazionalismi – ha aggiunto Costalli –, non possono far dimenticare le foibe, le migliaia di morti, le centinaia di migliaia di esuli espulsi dalle loro case, dalle loro terre, in Istria e in Dalmazia". Nei "fatti istriani", ha concluso, "i persecutori furono addirittura due: i comunisti italiani di ispirazione sovietica e quelli slavi".