"Chernobyl, 20 anni dopo: i Poteri locali e regionali di fronte alle catastrofi": su iniziativa del Consiglio d’Europa, si terrà dal 2 al 4 marzo a Slavutych, in Ucraina, una conferenza internazionale in occasione del ventesimo anniversario della più grave catastrofe nucleare di tutti i tempi, avvenuta il 26 aprile 1986, che provocò 32 morti ufficiali, decine di migliaia di feriti e contaminati e oltre 100mila sfollati. L’incontro (cui ne seguiranno altri in prossimità della ricorrenza) "vedrà riuniti – spiegano gli organizzatori nella sede del Consiglio d’Europa a Strasburgo – rappresentanti locali e regionali, membri dei parlamenti nazionali, rappresentanti governativi e membri di organizzazioni non governative, così come studiosi e specialisti in materia". I partecipanti "discuteranno dei problemi della sicurezza nucleare oggi, della gestione dei rischi e del ruolo, ormai ampiamente riconosciuto, dei poteri locali e regionali in questo ambito". Durante la conferenza sarà inaugurato il Forum europeo per la gestione delle catastrofi. La conferenza sarà aperta giovedì 2 marzo, da Yavuz Mildon, presidente della Camera delle Regioni (CdE). Ai lavori interverrà Viktor Baloga, ministro alla Protezione della popolazione dell’Ucraina.