” “"Se oggi i media mediano il mondo, è compito della famiglia mediare i media". Lo ha detto, stamattina, Raffaele Pastore, responsabile comunicazione del Censis, a margine del suo intervento di presentazione della ricerca Censis-Ucsi "I media in Italia", durante il convegno "Comunicare speranza", promosso, ad Ancona, fino a domani, dall’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali. "Anche guardare un normale telegiornale accanto ad un minore ha aggiunto Pastore non è semplice se dà la notizia di una madre che ha accoltellato un figlio. Quindi, la famiglia deve essere un luogo di compensazione di quanto trasmettono i media per una corretta comprensione da parte dei minori". Dal canto suo, Chiara Giaccardi dell’Università Cattolica di Milano, dopo aver commentato la ricerca Censis-Ucsi, ha sottolineato come "si possano dare in famiglia regole, facilmente scavalcabili: Internet e il cellulare permettono di disconnetterci dall’ambiente domestico e aprirci a nuovi mondi. I genitori, perciò, devono sforzarsi di disciplinare il rapporto tra dentro e fuori". Tra le opportunità offerte dai nuovi media, Giaccardi ha evidenziato "la capacità di ridefinire le dicotomie pubblico/privato, vicinanza/lontananza, mobilità/immobilità".” “