EUROPA: BORRELL, "UNIRE LE FORZE PER SCONFIGGERE LA MINACCIA DEL TERRORISMO INTERNAZIONALE"

"Domani saranno esattamente due anni dai tragici attacchi terroristici nel mio Paese, la Spagna, che fecero 192 vittime. Dopo questi attentati, c’è stata una risposta ferma da parte dell’Ue, assieme a tutti i leader europei, che hanno unito le voci per affermare la necessità di iniziative congiunte per prevenire il terrorismo nel territorio europeo". Josep Borrel, presidente del Parlamento dei 25, affronta il problema della violenza internazionale nella Giornata europea per le vittime del terrorismo. Dopo il minuto di silenzio rispettato alle 11 in tutte le sedi istituzionali Ue, è in corso un incontro nell’Emiciclo di Bruxelles, alla presenza di 600 studenti provenienti dalle scuole della città e di Londra. Nella capitale inglese si verificarono altri sanguinosi attentati il 7 luglio 2005. Dopo aver ricordato anche le vittime londinesi, Borrell afferma che "resta nostro compito continuare la lotta contro il terrorismo in tutte le sue forme". E ancora: "Il nostro Parlamento ha combattuto sempre per la dignità umana, la libertà e l’eguaglianza. Noi combatteremo contro il terrorismo. Sosterremo sempre le vittime del terrorismo nella richiesta di giustizia". "Ma sia chiaro – aggiunge Borrell -. Non otterremo risultati individualmente: questa lotta può essere vinta solo se le democrazie europee saranno unite nell’azione per sconfiggere la minaccia che ci sta di fronte".