Percorsi culturali e turistici, eventi musicali, scambi di esperienze. Il Consiglio d’Europa rilancia il bicentenario mozartiano, inaugurato il 27 gennaio a Salisburgo, città austriaca che diede i natali al grande compositore. In particolare l’Organizzazione continentale, cui aderiscono 46 Stati, sostiene le "European Mozart Ways", con le quali "sono stati tracciati 17 percorsi, che indicano i 17 viaggi compiuti in tutta Europa dal genio della musica". Attorno a questo ideale itinerario culturale si collocano i dieci paesi "fondatori" dell’iniziativa, nata nel 2002: Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia e Svizzera. Peter Kurz, presidente dell’associazione "European Mozart Ways", spiega che "il principale beneficio tratto da questa rete di percorsi culturali è l’opportunità di poter scambiare le esperienze" e le informazioni (che si possono attingere nel sito www.mozartways.com) relative a concerti, visite, mostre. Tra i primi successi dell’iniziativa, la creazione dell’"Orchestra Mozart", fondata e diretta dal maestro Claudio Abbado, e la mostra "Salieri sulle tracce di Mozart", esposta a Vienna. Kurz chiarisce che "sono stati programmati oltre 1.500 eventi che non solo portano la gente nelle capitali della cultura, ma permettono anche di scoprire aspetti finora sconosciuti della vita del genio austriaco".