EUROPA: MONDIALI DI CALCIO, IL PARLAMENTO UE CONTRO LA PROSTITUZIONE E IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI

"A Berlino, a pochi passi dallo Stadio olimpico, è stata recentemente inaugurata la più grande casa chiusa d’Europa e si stima che alle 400mila prostitute già presenti in Germania – dove questa attività è legale e regolamentata – si aggiungeranno almeno altre 40mila donne provenienti da altri paesi". L’allarme, lanciato l’8 marzo nell’emiciclo di Bruxelles, approda in aula a Strasburgo. Il Parlamento europeo affronterà infatti lunedì il problema della prostituzione forzata in occasione di grandi eventi sportivi: al centro dell’attenzione i prossimi Campionati del mondo di calcio, che prenderanno avvio in Germania il 9 giugno. "In base a due interrogazioni orali – si legge in una nota del Parlamento – si svolgerà un dibattito sui temi della prostituzione forzata durante gli eventi sportivi internazionali, e della lotta al traffico degli esseri umani". Contro lo sfruttamento sessuale delle donne, "i deputati chiedono misure di sensibilizzazione del pubblico e dei potenziali clienti nonché azioni di prevenzione per le possibili vittime". È sempre la nota dell’Europarlamento a ricordare che "mentre fervono i preparativi per la Coppa del mondo di calcio, ha suscitato clamore la notizia che non è solo la comunità sportiva a prepararsi all’evento ma anche l’industria del sesso". "Organizzazioni femministe e movimenti cattolici hanno anche condannato l’indifferenza della Federcalcio tedesca e la scarsa, se non nulla, adesione dei giocatori alla campagna promossa dal Consiglio federale delle donne tedesche: Cartellino rosso per la prostituzione forzata".