INFANZIA: PROPOSTE DELL’UNICEF AI POLITICI PER TUTELARE I DIRITTI DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

In occasione delle prossime elezioni politiche, l’Unicef Italia ha presentato oggi, a Roma, un documento dal titolo "Un impegno per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza", che propone "a tutti i partiti politici" di promuovere "misure legislative e politiche finalizzate a realizzare i diritti dei bambini e delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti". "Affinché l’azione del prossimo governo e Parlamento possa essere caratterizzata da una scelta decisiva a favore dell’infanzia e dell’adolescenza e l’impegno per la cooperazione internazionale costituisca in futuro un elemento fondante le scelte politiche del nostro Paese – ha detto il presidente dell’Unicef Italia, Antonio Sclavi – proponiamo, con questo documento, di avviare un dibattito e un confronto costruttivo tra coloro i quali possono avere un ruolo determinante nel migliorare la realizzazione dei diritti umani dell’infanzia, in Italia come nel resto del mondo". Tra le proposte avanzate dall’Unicef: istituire "quanto prima" la figura del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; effettuare "controlli periodici" sulla violenza nelle scuole, in particolare sul "bullismo", con attività di sostegno dei minori, sia autori sia vittime, e di educazione alla logica della risoluzione dei conflitti; combattere il "fenomeno sommerso" dello sfruttamento del lavoro minorile; risolvere il problema dei "minori stranieri non accompagnati" che entrano nel nostro Paese; realizzare un’anagrafe dei minori fuori dalla famiglia, per arrivare entro il 2006 alla chiusura degli istituti.