UNIVERSITÀ: LETTERA-APPELLO PER UN’UNIVERSITÀ "RESPONSABILE", PIÙ FINANZIAMENTI AGLI ATENEI (2)

Non mancano, nella lettera-appello diffusa oggi dal Forum delle associazioni degli studenti universitari, riferimenti concreti alla fatica dello studio: "L’aumento del numero dei corsi e degli esami porta con sé il rischio che la vita dello studente sia completamente assorbita dal percorso didattico", denunciano, chiedendo di "valutare la possibilità che le singole Università riconoscano tra le attività formative a libera scelta dello studente anche le iniziative promosse e organizzate da gruppi, associazioni e movimenti. Tra le altre proposte, quella di "attivare un coordinamento con gli enti locali che porti a una maggiore considerazione dello studente" come "risorsa" e quella di "creare un sistema di accoglienza per i fuori sede e gli studenti stranieri", attraverso "azioni di contrasto a quelli che spesso sono guadagni disonesti (affitti, servizi, costo della vita più alto nelle zone universitarie)". Per quanto riguarda la ricerca e l’insegnamento, gli studenti italiani ribadiscono "l’importanza decisiva che assume la didattica" e danno suggerimenti per "favorire la relazione educativa", proponendo, ad esempio, "la costituzione di gruppi di lavoro in cui docenti e studenti interagiscono effettivamente come un vero laboratorio di studio e di ricerca; il funzionamento effettivo del sistema di tutorato; il funzionamento delle commissioni paritetiche" di studenti e professori; "la diffusione a un più largo numero di studenti dei progetti di ricerca e dei seminari di studio all’estero, sostenuti da borse di studio, prestiti d’onore o rateizzazione delle tasse universitarie".