UNIVERSITÀ: LETTERA-APPELLO PER UN’UNIVERSITÀ "RESPONSABILE", PIÙ FINANZIAMENTI AGLI ATENEI

"Aumentare i fondi destinati all’Università", abbandonando "la strada delle riforme a costo zero" e stanziando maggiori fondi per la ricerca. È una delle richieste contenute nella lettera-appello del Forum delle associazioni universitarie, lanciata oggi in apertura del 2° Convegno nazionale degli studenti universitari, in corso a Viterbo (fino al 12 marzo) sul tema: "In Università, testimoni della speranza". "Non c’è vera autonomia senza responsabilità", è l’idea-guida del documento, firmato da Acli, Agesci, Cammino Neocatecumenale, Comunione e Liberazione, Fuci, Gioventù nuova, Movimento giovanile salesiano, Rinnovamento nello Spirito, The Others. "No" a corsi di laurea "mordi e fuggi", organizzati "solo con riferimento immediato al lavoro e alle più diverse e frammentate professioni"; "sì" invece alla centralità del "fattore educativo", grazie ad una riforma universitaria basata su due "cardini" del "servizio dell’uomo come persona" e della "ricerca della verità". "Solo ponendosi in una prospettiva autenticamente umanistica e in una coraggiosa apertura alla scoperta del saper vivere (non solo del sapere e del saper fare), l’Università potrà sfuggire al rischio della deriva tecnicistica e mercantile", è l’ammonimento lanciato dagli studenti, che chiedono che "si consolidi la riforma dell’autonomia delle Università italiane", da tradursi "nella scelta di un modello di governance coerente, a livello nazionale e locale, basato su un nuovo rapporto tra Università statali, non statali e istituzioni politiche". (segue)