EBREI E MUSULMANI: DI SEGNI (RABBINO DI ROMA), "NON DIMENTICHIAMO LA COMUNE DISCENDENZA IN ABRAMO. SIAMO FIGLI DI FRATELLI" (2)

” “Il Rabbino di Roma, durante il suo discorso di saluto, ha anche lanciato un monito contro "l’islamofobia e l’antisemitismo" le cui lotte devono procedere "parallele". "Per noi ebrei è stato scontato – ha affermato – reagire e protestare contro le vignette satiriche nei confronti di ciò che è sacro all’Islam e manifestarvi la nostra solidarietà. Con lo stesso spirito – ha aggiunto – dobbiamo vigilare per impedire che la violenza e l’odio non si alimentino con la religione. Il terrorismo in nome di Dio è una bestemmia". "Come esponenti religiosi nostro dovere è accompagnare israeliani e palestinesi nel cammino fino ad oggi difficile nella ricerca della pace, per il bene delle due parti e del mondo intero tramite il dialogo ed il negoziato". "Il dialogo fra fedi differenti – ha concluso Di Segni – è una realtà consolidata e degna di rispetto a Roma. Il dialogo tra noi è iniziato da tempo in questa città. Dobbiamo fare in modo che questo lavoro non rimanga isolato e che non venga soffocato da esempi e ondate di intolleranza. Dobbiamo dimostrare che la fedeltà di ognuno ad una religione diversa non è causa di odio ma apporta pace e ricchezza spirituale al mondo". ” “