"Promuovere azioni di solidarietà e rimozione delle cause di marginalità sociale", per rispondere al problema della forte disoccupazione che affligge i territori del comprensorio di Gela ed Enna. E’ l’obiettivo principale della cooperativa sociale "Nuovi Percorsi onlus", costituitasi nella diocesi di Piazza Armerina grazie alla sinergia tra la Caritas, la pastorale sociale e del lavoro, la pastorale giovanile, il Progetto Policoro della Cei e le Acli di Enna. A Niscemi informa l’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi siciliana "Nuovi percorsi" è già stata registrata ed è pronta per realizzare due progetti: la gestione di un bene confiscato alla mafia e la creazione di una casa famiglia per minori a Gela. Per quest’ultima è già prevista per il 5 aprile prossimo la presentazione della "Lista di adozione cittadina", alla presenza del vescovo, mons. Michele Pennisi. In cantiere anche un progetto per immigrati e la realizzazione di iniziative culturali. Lo statuto della cooperativa si ispira alla dottrina sociale della Chiesa e prevede la presenza di un Comitato etico, presieduto dal vescovo. "Nuovi percorsi" nasce da un’idea del Consorzio "Solco di Catania", che sosterrà i giovani amministratori e lavoratori della cooperativa nel cammino iniziale. Si occuperà anche della gestione di un fondo confiscato alla mafia, nella zona di Assoro (Enna)a favore di attività per il reinserimento di ex carcerati e tossicodipendenti, in collaborazione con la Prefettura di Enna.