Un terzo dei 190 milioni di immigrati vive in Europa. Solamente tra il 1990 e il 2005, l’Europa havuto 15 milioni di immigrati, molti dei quali provenienti dall’Africa. Sono numeri forniti dal segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, nel suo messaggio indirizzato alla Conferenza internazionale su "Migrazione e dignità: Europa e Africa insieme per una politica migratoria nel Mediterraneo" in corso a Pozzallo (Ragusa) promossa dal ministero degli Affari esteri e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom). Dati che secondo Annan "illustrano sviluppi significativi. Prima di tutto, le migrazioni internazionali continueranno ad aumentare nel prossimo futuro. In secondo luogo, il fenomeno migratorio è parte integrante del processo di sviluppo. La questione chiave non è se o come fermarlo, ma come assicurare che i benefici per lo sviluppo siano massimizzati. In terzo luogo, le migrazioni sono divenute una priorità nell’agenda politica sia europea sia internazionale". "Aprire i canali legali si legge nel messaggio – è essenziale per combattere l’immigrazione clandestina. Gli immigrati altrimenti utilizzano mezzi illegali, nutrendo così le reti del crimine organizzato. "La Commissione europea conclude Annan – ha identificato quattro aree in cui le migrazioni possono contribuire allo sviluppo: rimesse degli emigranti, coinvolgimento delle diaspore, migrazioni temporanee e rientri, emigrazione di cervelli. Il segretario Onu ha inoltre annunciato che il 14 e 15 settembre 2006, l’Assemblea generale terrà un convegno sul tema.