EUROPA: TERZO FORUM INTERCULTURALE DEL CONSIGLIO D’EUROPA A BUCAREST

“La cultura può essere un fattore di conflitto generazionale o è piuttosto uno strumento per prevenirlo?”. E’ una delle domande attorno alle quali sono chiamati a discutere i partecipanti al Terzo forum interculturale del Consiglio d’Europa, che si aprirà domani, 17 marzo, a Bucarest (Romania), proseguendo anche nella giornata di sabato 18. “Dopo i forum di Sarajevo del 2003 e di Troina nel 2004, e un colloquio tenutosi a Strasburgo, numerosi esperti della cultura e dell’istruzione” si dedicheranno “all’evoluzione, nel nuovo millennio, delle differenze culturali tra le generazioni. Altro argomento in discussione – chiarisce l’ufficio stampa del CdE a Strasburgo – sarà il ruolo che può rivestire l’educazione dei giovani nella comprensione culturale e nella prevenzione dei conflitti generazionali”. Nel Palais de l’Europe, sede dell’Organizzazione fondata nel 1949, prosegue invece la sessione primaverile del Congresso dei poteri locali e regionali (15-17 marzo). “Tra i punti forti della sessione figurano le nuove tecnologie e la diversità culturale. Viene preso in esame un rapporto sulla gioventù e le nuove tecnologie dell’informazione, così come saranno oggetto di studio i nuovi strumenti a favore della diversità culturale europea”. Il riferimento va alla Convenzione-quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale e la Convenzione Unesco sulla diversità delle espressioni culturali.