LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: IN PROVINCIA DI CASERTA NUOVI PERCORSI PER CITTÀ SOLIDALI RICORDANDO DON PEPPE DIANA

“L’esempio di don Peppe Diana per costruire comunità educative solidali e sane” è il titolo dato alla prima “Conferenza strategica”, promossa dal Comitato “Don Peppe Diana”, il 18 marzo, presso il santuario della Madonna di Briano a Villa di Briano (in provincia di Caserta). “Come Comitato Don Peppe Diana, come cittadini di questo territorio – spiega Valerio Taglione del Comitato stesso e referente provinciale di Libera -, sentiamo forte la necessità di avviare una riflessione comune per individuare nuovi percorsi per costruire comunità alternative alla camorra. A partire  dall’esempio di don Peppe Diana, vogliamo promuovere concetti nuovi per questo territorio come benessere e qualità della vita, senza i quali la repressione della criminalità organizzata è vana”. L’obiettivo è “il coinvolgimento del maggior numero di istituzioni pubbliche: scuole di ogni ordine e grado, enti locali, comunità religiose”. Sono state già individuate, annuncia Taglione, alcune linee di azioni condivise: “L’educazione con attività formative, corsi specifici, master; il lavoro con il riutilizzo dei beni confiscati e l’incentivazione di cooperative agricole; la scienza e il sapere, attraverso pubblicazioni e informazioni per creare maggiore consapevolezza e responsabilità nell’azione comune che deve coinvolgere strati sempre più ampi della società”. Alla prima conferenza strategica parteciperà don Luigi Ciotti, presidente di Libera.