SIR REGIONE: LEGGE LOMBARDIA SERVIZI ALLA PERSONA, MOZZANICA (UN.CATTOLICA), “IMPORTANTI MODIFICHE”. BAZZONI (ANCI) “CARENZA DI FONDI”

La legge regionale 5, approvata il 14 febbraio dal Consiglio regionale lombardo, “si riferisce a semplici anche se talvolta importanti modifiche a pregresse leggi regionali, in materia di servizi alla persona e alla comunità. Si tratta di innovazioni relative al controllo sulle aziende di servizi, sui servizi socio-assistenziali, in materia di disagio giovanile, di esclusione sociale, di programmazione sociosanitaria e di associazionismo”. Lo spiega, in un servizio per SIR Regione, Mario Mozzanica, docente di Organizzazione dei servizi alla persona all’Università Cattolica di Milano, in riferimento alla legge regionale “Disposizioni in materia di servizi alla persona e alla comunità”. C’è chi, però, dubita dell’effettiva applicabilità della nuova legge per la carenza di fondi a disposizione dei Comuni, che dovranno farsi carico di buona parte dell’erogazione dei servizi. “La situazione– dichiara Giacomo Bazzoni, presidente del Dipartimento Sanità e Servizi sociali dell’Anci Lombardia – è gravissima. Fino a quando il Governo non darà il via libera al Fondo nazionale per la non-autosufficienza, non avremo finanziamenti adeguati a sostenere i costi dei servizi. Già oggi molte prestazioni sono a rischio e altre lo saranno in futuro”. “Proprio per utilizzare al meglio queste risorse scarse – aggiunge Bazzoni – abbiamo concordato con la Regione l’istituzione di una Commissione, con il compito di uniformare il sistema di erogazione dei servizi in Lombardia”.