EUROPA: RAPPORTO UNHCR, DIMEZZATO DAL 2001 IL NUMERO DI DOMANDE D’ASILO” “

Negli ultimi cinque anni, il numero complessivo di domande d’asili pervenute nei paesi industrializzati è diminuito della metà. E’ quanto risulta dal rapporto pubblicato oggi dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), che informa come per il quarto anno consecutivo, nel 2005 il numero di domande d’asilo presentate in 50 Paesi industrializzati sia sensibilmente diminuito, raggiungendo il livello più basso da quasi vent’anni a questa parte. "Queste cifre – ha dichiarato l’Alto Commissario per i rifugiati, Antonio Guterres – mostrano che nei Paesi industrializzati parlare dell’asilo come di un problema crescente è un’affermazione che non riflette la realtà. Questi Paesi dovrebbero piuttosto chiedersi se, imponendo restrizioni ancora più rigide sui richiedenti asilo, non stiano chiudendo le porte a uomini, donne e bambini in fuga dalla persecuzione". Dal 2001, il numero di domande d’asilo presentati in 50 Paesi industrializzato è sceso del 49&; nel 2005 sono state inoltrate infatti 336mila domande, pari al 15% in meno rispetto all’anno precedente. Nei 25 Paesi dell’Unione Europea, così come nel continente europeo nel suo complesso – è uno dei dati salienti del Rapporto – il numero di richieste d’asilo presentate nel 2005 è il più basso dal 1988. Nonostante il calo del 15%, la Francia è stato il Paese che lo scorso anno ha ricevuto il maggior numero di domande d’asilo, con circa 50mila domande stimate, seguita dagli Stati Uniti con 48mila, dal Regno Unito con 30.500 e dalla Germania – il Paese nel quale per gran parte degli anni ’80 e degli anni ’90 sono state inoltrate più domande – con 28.900. Al quinto posto si trova l’Austria con 22.500 richieste.