“Un’altra vita stroncata senza alcun motivo e di cui, forse, non si saprà nulla. Purtroppo arriva questo tipo di sconforto con mille dubbi e mille incertezze quando si sentono notizie di questo genere”: così Silvana Pollicchieni, presidente della Commissione Giustizia e Pace della diocesi di Locri-Gerace, commenta al Sir l’uccisione del calciatore del Locri, Vincenzo Cotroneo, 28 anni, incensurato, ucciso la scorsa notte in un agguato a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, mentre stava rientrando a casa a bordo della sua auto. “Una incertezza che ormai – aggiunge Pollichieni – ci trasciniamo per anni e che porta sconforto in chi combatte contro la criminalità organizzata, in questo lembo di terra”. Cotroneo militava nella squadra del Locri, nel campionato calabrese di Promozione.