EUTANASIA: PESSINA (CENTRO DI BIOETICA UNIVERSITÀ CATTOLICA), RISCHIO DI UNA "ENNESIMA FRONTIERA IDEOLOGICA"

"Il vivace dibattito che si è acceso intorno alla questione dell’eutanasia ripropone la necessità di una riflessione attenta sulla tutela della dignità e della vita della persona morente". Lo afferma, in una nota diffusa questa sera, il prof. Adriano Pessina direttore del Centro di bioetica dell’Università Cattolica in merito al dibattito in corso sull’eutanasia.
"La reductio ad Hitlerum  del dibattito sull’eutanasia – aggiunge Pessina – è sbagliata perché non coglie il fatto che oggi queste prassi sono promosse all’interno di culture che pretendono di essere liberali e radicali, mentre è assolutamente fondata la preoccupazione di chi non vuole introdurre nell’arte medica delle prassi che sono contrarie al principio della tutela della vita personale di ogni paziente. L’eutanasia è una riposta sbagliata ad un problema serio, quello delle forme acute di dolore in fine vita. Non esiste alcun diritto a morire perché la morte non è mai un diritto, ma un fatto: esiste invece la necessità di favorire il diritto e l’accesso alle cure e all’assistenza fino alla morte naturale. Oggi occorre promuovere ed incrementare una cultura dell’assistenza al morente che si faccia sempre più carico di tutte le forme di palliazione del dolore e di accompagnamento esistenziale, umano e religioso, della persona umana". (segue)” “