POST-TERREMOTO IN MOLISE E PUGLIA: CARITAS ITALIANA E FEDERCASSE, INIZIATIVE DI MICROCREDITO PER RICOSTRUIRE CASE E ATTIVITÀ

Iniziative di microcredito per aiutare le famiglie colpite dal terremoto nel novembre 2002 a ricostruire case e attività imprenditoriali. Accade in Molise e Puglia, ed è reso ora possibile dall’accordo tra Caritas italiana e Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali), che hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa finalizzato alla concessione di prestiti a favore della famiglie (italiane o immigrate) e delle piccole e medie imprese delle zone colpite dal terremoto in Molise ed Alta Puglia. Il Protocollo prevede l’erogazione di prestiti (della durata di cinque anni per le imprese e di tre anni per le famiglie di importo massimo, rispettivamente, di 30 mila e di 15 mila euro, su un plafond complessivo di 2 milioni di euro) a fronte di necessità abitative, ricostruzione o ristrutturazione di immobili, attivazione utenze, spese sanitarie e scolastiche; acquisti mezzi di trasporto, acquisto di beni o strumenti per la realizzazione di progetti di promozione sociale ed economica del territorio colpito dal sisma. "È fondamentale dopo ogni emergenza – ha detto mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana – continuare nel lungo periodo l’azione di sostegno e accompagnamento delle popolazioni colpite, quando l’evento è ormai un lontano ricordo e il senso di abbandono cresce”. Tecnicamente l’intesa prevede la costituzione di un apposito Fondo di Garanzia messo a disposizione da Caritas italiana presso la Banca di Credito Cooperativo del Molise di San Martino in Pensilis e Bagnoli del Trigno (Campobasso), che erogherà i prestiti dopo adeguata istruttoria delle domande pervenute.