Si è conclusa, questa mattina, la prima iniziativa umanitaria della Regione Calabria che ha riguardato quattro bambini somali che lo scorso mese di dicembre sono stati operati a causa di gravi malformazioni presso gli ospedali calabresi. L’incontro conclusivo si è tenuto a Scandale (KR) dove i bimbi sono stati ospitati in queste ultime settimane, dopo essersi sottoposti a vari interventi chirurgici negli ospedali di Cosenza e Catanzaro. “Questa esperienza – spiega una nota della Regione Calabria – ha avuto un alto valore per i giovani ospiti che hanno trovato per due mesi un ambiente consono alla loro crescita ed hanno avuto la possibilità di inserirsi anche nel contesto sociale, ricreativo e scolastico, essendo stati accolti amorevolmente da tutto il personale preposto. Personale che si è dedicato alla cura dei bambini con molto amore e grande professionalità”.
Le strutture sanitarie calabresi manterranno una forma di collaborazione con la Somalia attraverso altre iniziative come quella di addestrare i medici somali su interventi di micro e media chirurgia, che rappresentano l80% delle operazioni chirurgiche sui bambini in quel territorio. Per quanto riguarda gli interventi invece più urgenti e difficili, i reparti medici calabresi resteranno a disposizione costantemente.” ”