COMUNICAZIONI: UCSI, "AUTONOMIA E INDIPENDENZA" DEI GIORNALISTI BASE PER "UN’INFORMAZIONE AL SERVIZIO DEI LETTORI"

"L’autonomia e l’indipendenza della professione giornalistica costituiscono le basi indispensabili per un’informazione al servizio dei lettori-cittadini, della verità e pertanto devono essere considerate tra i valori più autentici di una società solidale". Lo sostiene, in una nota, la Giunta esecutiva dell’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), preoccupata per le difficoltà nella trattativa sindacale per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della categoria e per il blocco imposto alla riforma dell’Ordine professionale. "Solo il contratto di lavoro – continua la nota – è in grado di assicurare ai giornalisti la possibilità di assolvere al loro ruolo pubblico, le garanzie necessarie per resistere a pressioni e interferenze legate, spesso, a interessi extraeditoriali. Ma gli editori non accettano di parlare di interventi per fermare il ricorso al precariato". La ricerca della verità "presuppone un fondamento etico nella professione giornalistica, a supporto di un lavoro meticoloso e competente di informazione". "Autonomia e autorevolezza – prosegue la nota – si costruiscono con una solida preparazione culturale di livello universitario. Ma il blocco della riforma dell’Ordine impedisce che la laurea diventi titolo di studio obbligatorio per i giornalisti professionisti". Perciò, la Giunta esecutiva dell’Ucsi manifesta piena solidarietà alla mobilitazione della Federazione della stampa e dell’Ordine. Per informazioni, www.ucsi.it