L’Associazione per la Fondazione Europa "si colloca in continuità con l’attività svolta al Parlamento Ue e in tutto il continente, in previsione della citazione dell’eredità cristiana nel preambolo del Trattato costituzionale". Philippe de Saint Germain chiarisce il percorso storico compiuto negli ultimi anni, che ha portato alla presentazione odierna a Bruxelles del gruppo di ispirazione cristiana di cui è vicepresidente. "Si tratta di un’associazione di cittadini, senza legame gerarchico con l’episcopato, ma fedele ai valori della Chiesa cattolica, per promuovere i principi della dottrina sociale presso le istituzioni europee". Per concretizzare questo programma, il sodalizio si adopererà spiega il segretario generale, la giurista francese Elizabeth Montfort – per ottenere rapidamente l’accreditamento del Parlamento al fine di ufficializzare la sua presenza, e poter essere invitata in occasioni delle audizioni della società civile". Quindi "si costituirà una rete di esperti disposti a collaborare per l’approfondimento scientifico dei temi all’attenzione delle istituzioni europee"; "seguirà i lavori e i procedimenti legislativi Ue che riguardano la dignità dell’uomo e i suoi diritti, allo scopo di avanzare proposte"; "organizzerà congressi, conferenze o altre attività per informare e formare i membri di una rete di associazioni e ong sensibili su queste tematiche".