CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: LOCRI, ATTO INTIMIDATORIO ALLA COOPERATIVA "VALLE DEL BONAMICO", DISTRUTTE 12.000 PIANTINE DI LAMPONI

Nuovo atto intimidatorio a Locri: sono state distrutte la notte scorsa con agenti chimici dodicimila piantine di lamponi, già pronte per la produzione, gestite dalla azienda “Frutti del sole”, consociata alla cooperativa “Valle del Bonamico”- una delle realtà agricole della Locride con il numero più alto di persone occupate, nata dietro i suggerimenti ed il sostegno del vescovo Giancarlo Maria Bregantini. Il danno causato ammonta ad oltre duecentomila euro, solo per il mancato raccolto, oltre agli oneri fin qui sostenuti per la coltivazione delle piantine. “Ancora una volta – spiegano alla cooperativa che fa parte del Consorzio “Goel” aderente al Progetto Policoro della Chiesa Italiana – siamo costretti a fronteggiare le minacce di una prepotenza mafiosa mai venuta meno”. Periodicamente la cooperativa e i suoi soci hanno subito intimidazioni con danneggiamenti agli impianti ed alle colture, pur godendo di lodi e ringraziamenti nel paese e tra i braccianti. La ‘ndrangheta, che opprime la Locride e la Calabria per “i propri biechi interessi – aggiungono in una nota diffusa nella tarda serata di ieri – invece comincia veramente a mal tollerarci. C’è qualcuno che vorrebbe espellere dal territorio l’anomalia di tante presenze virtuose perché tutto sia palude e degrado. C’è qualcuno a cui non piace che ci sia una pastorale ed una Chiesa impegnata nelle opere di bene comune, che ci sia un modo etico di fare imprenditoria che rimette in seria discussione le ormai consolidate regole del gioco”. ” ” ” “