BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: UN PENSIERO A "TUTTI QUEI CRISTIANI VITTIME DI PERSECUZIONE A CAUSA DELLA FEDE"

Un pensiero a "tutti quei cristiani che soffrono persecuzione a causa della fede". Lo ha rivolto ieri mattina Papa Benedetto XVI prima della preghiera dell’Angelus, ricordando che per una "provvidenziale coincidenza", il Concistoro si è svolto il 24 marzo, giorno in cui la Chiesa commemora i missionari martiri. "La loro testimonianza – ha detto ieri il Papa -, di cui quotidianamente ci giunge notizia, e soprattutto il sacrificio di quanti sono stati uccisi ci è di edificazione e di sprone a un impegno evangelico sempre più sincero e generoso". Il Santo Padre ha quindi rivolto un pensiero "in modo particolare, a quelle comunità che vivono nei Paesi dove la libertà religiosa manca o, nonostante la sua affermazione sulla carta, subisce di fatto molteplici restrizioni. Ad esse – ha detto – invio un caloroso incoraggiamento a perseverare nella pazienza e nella carità di Cristo". Sempre prima dell’Angelus, il Papa ha parlato del Concistoro. "E’ stata – ha detto – un’intensa esperienza ecclesiale, che ci ha permesso di gustare la ricchezza spirituale della collegialità, del ritrovarsi insieme tra fratelli di diverse provenienze, tutti accomunati dall’unico amore per Cristo e per la sua Chiesa".