DIOCESI: A COMO UNA GIOVANE DISABILE NELL’ORDO VIRGINUM, "NON RIUSCIRÒ MAI A RINGRAZIARE ABBASTANZA I MIEI GENITORI DI AVERMI FATTO NASCERE"

“Non riuscirò mai a ringraziare abbastanza i miei genitori per avermi fatta nascere. Sono felice e cosciente degli impegni che oggi ho assunto: mi sento pronta ad affrontarli”. Cristina Acquistapace, 33 anni, esprime entusiasmo dopo la sua consacrazione nell’Ordo Virginum della diocesi di Como, avvenuta sabato scorso nella chiesa del Sacro Cuore, a Sondrio, per mano del vescovo mons. Alessandro Maggiolini. La giovane, che vive e lavora a Regoledo di Cosio (So) è ausiliaria di cucina presso la scuola materna del suo paese, è da anni impegnata nel volontariato. La sua vocazione nasce una decina di anni fa al ritorno da un viaggio in Africa, dopo aver sperimentato l’operato di una zia suora, missionaria in Kenya. Ma, oltre alla vocazione, Cristina “ha qualcosa in più degli altri”, lo afferma lei stessa. Si tratta di una ricchezza custodita nel suo patrimonio genetico: un cromosoma in eccesso nella “coppia 21”. Una condizione nota come “sindrome di Down”.
“La sua vocazione – affermano le amiche dell’Ordo Virginum – è una splendida testimonianza di fede. Con il vescovo, fin da subito, abbiamo accolto con gioia la sua domanda: Cristina è una donna molto autonoma, ha sempre seguito i momenti di formazione e i ritiri spirituali dimostrando, durante la condivisione, grande memoria e capacità di cogliere ciò che è essenziale".