"Realizzare percorsi finalizzati alla prevenzione del disagio e della devianza giovanile". È l’obiettivo del progetto "Domenica e Lunedì" promosso dal centro Giustizia minorile per la Calabria e la Basilicata e dalla diocesi di Catanzaro-Squillace e che sarà presentato venerdì 31 marzo a Catanzaro nel corso di un convegno. Il progetto interessa attualmente un centinaio di ragazzi dai 14 ai 18 anni e coinvolge, insieme alla Regione Calabria, quattro comuni del catanzarese, cinque parrocchie ed altri enti pubblici e privati. "L’idea spiegano i promotori rappresenta una modalità di intervento innovativa per lo sviluppo di politiche giovanili moderne ed efficaci ed intende creare una rete sul territorio attraverso la corresponsabilità della comunità territoriale e la realizzazione di un progetto pilota da realizzare nelle realtà locali". All’incontro di presentazione interverranno, fra gli altri, Angelo Meli, direttore del Centro Giustizia minorile per la Calabria e la Basilicata; l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti; Fabrizio Marano del Gruppo diocesano "Braccia aperte" che coordina il progetto sul territorio.