“Qualunque sia il movente di un atto così scellerato, di una tale barbarie, rimane la desolante e amara constatazione che la vita nella nostra società va perdendo valore”: così mons. Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme commenta al Sir la strage avvenuta ieri nelle campagne di Caraffa (CZ) nella quale sono stati uccisi quattro persone, tutte componenti della famiglia Pane, originaria di Decollatura (Cz), nella diocesi lametina.Per il presule, che presiederà la celebrazione dei funerali la cui data non è stata ancora fissata, "siamo chiamati a tacere e a riflettere, al di là delle dinamiche di quanto avvenuto, sul valore della vita nella nostra società sempre più consumistica e dove tutto diventa commercio e negoziazione meramente umana, senza ideali, senza principi”.