SIR REGIONE: LUCA MASSARI (CARITAS AMBROSIANA), "UN PASSO AVANTI" LA STRUTTURA DI ACCOGLIENZA PER DETENUTE MADRI CHE SORGERÀ A MILANO

"È un importante passo in avanti che evita ai figli di pagare per le colpe dei genitori. L’auspicio è che progetti del genere si diffondano il più possibile ma che, soprattutto, si faccia sempre più ricorso alle misure alternative al carcere, per salvaguardare l’integrità delle famiglie dei detenuti". Così commenta, in un servizio di SIR Regione, il progetto "Sezione a custodia cautelare attenuata", che entro sei mesi sarà attivo in Lombardia, Luca Massari, responsabile dell’Area carcere di Caritas ambrosiana. Sulla base di un protocollo siglato, lo scorso 22 marzo, dai ministri di Giustizia e Istruzione con i presidenti della Regione Lombardia e della Provincia di Milano e il sindaco del capoluogo lombardo, sorgerà in Lombardia la prima struttura italiana per l’accoglienza delle detenute madri con figli fino a tre anni. "Per queste persone – riprende Massari – andrebbe correttamente applicata la legge Finocchiaro dell’8 marzo 2000, che prevede la possibilità per le madri, ma anche per i padri, di uscire dal carcere per poter incontrare i propri figli", ma siccome questo capita raramente, "l’obiettivo è far crescere un movimento culturale di attenzione alla genitorialità in carcere". "In quest’ottica – sottolinea Emanuela Colombo, esponente dell’Unione giuristi cattolici della Lombardia – questo mi sembra davvero un passo in avanti concreto. È una buona intuizione che, mi auguro, il legislatore recepisca e faccia diventare vero segno di apertura e di speranza".