Aiutare i governi e i rappresentanti dei Rom a lavorare insieme per l’elaborazione di strategie nazionali per il riconoscimento di pari diritti ed opportunità e contro i pregiudizi. E’ l’obiettivo principale del terzo progetto congiunto portato avanti dal Consiglio d’Europa insieme alla Commissione europea che riguarda i Rom dell’Europa meridionale, iniziativa che sarà lanciata durante un incontro che si svolgerà il 30 e 31 marzo a Skopje, nell’ex Repubblica jugoslava di Macedonia. Una parte importante del progetto è costituita dalla campagna di sensibilizzazione alla cultura Rom e di lotta ai pregiudizi che si intitola "Dosta: basta con i pregiudizi, dare ai Rom delle opportunità". In Europa, informa il Consiglio d’Europa, sono tra gli 8 e i 10 milioni le popolazioni nomadi, e in alcuni Paesi dell’Europa centrale e dell’est rappresentano circa il 5% della popolazione. Ma nonostante siano presenti nel vecchio continente dal XIV secolo "molto spesso non sono ancora riconosciuti dalla maggioranza come cittadini europei a pieno titolo". Uno degli obiettivi del progetto congiunto che si svolgerà durante il 2006 e 2007 – è incoraggiare "i Paesi membri ad adottare un approccio globale nei confronti delle richieste e delle istanze di queste popolazioni", soprattutto tramite iniziative di accesso all’educazione, formazione e inserimento lavorativo.