EUROPA: GIL ROBLES (DIRITTI UMANI CDE), “COMBATTERE LA DISCRIMINAZIONE, INTEGRARE IMMIGRATI E MINORANZE NAZIONALI”

” ““Lascio le mie funzioni con un sentimento da una parte di soddisfazione per il lavoro compiuto, ma anche di dispiacere vista l’enorme quantità di cose che rimangono da fare”: Alvaro Gil Robles concluderà domani, dopo sei anni e mezzo di attività, il suo compito di commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa. Nella sede di Strasburgo dell’organizzazione che raccoglie 46 Stati membri, ha presentato un ampio rapporto di fine mandato in cui ripercorre iniziative, segnala successi e indica “problemi rimasti in sospeso” nel campo dei diritti umani. Gil Robles sottolinea in particolare la “necessità di compiere maggiori sforzi per combattere la discriminazione, integrare gli immigrati e le minoranze nazionali”: la realtà continentale fotografata nel documento comprende varie questioni giuridiche, socio-politiche e culturali che attengono il tema e si segnala il “pericolo di un’eventuale diminuzione degli standard nella lotta al terrorismo internazionale”. Il commissario uscente pone anche l’accento sui diversi conflitti presenti oggi in Europa: durante il suo mandato, Gil Robles ha dedicato molte attenzioni ai Balcani, all’Ucraina, alla Bielorussia e alle ex repubbliche sovietiche. Il nuovo commissario, lo svedese Thomas Hammarberg, prenderà servizio il 3 aprile.